
Descrizione percorso formativo
La qualità della comunicazione nei contesti complessi non dipende solo dalle parole, ma anche dai segnali non verbali, dal clima emotivo e dalle modalità con cui corpo e mente interagiscono.
Le più recenti ricerche in epigenetica e teoria polivagale dimostrano come le interazioni sociali possano influenzare direttamente il nostro equilibrio neurofisiologico, la produzione di ormoni del benessere (ossitocina, endorfine, dopamina) e la capacità di collaborare in modo efficace.
Questo percorso formativo integra conoscenze neuroscientifiche, pratiche di comunicazione consapevole e strumenti esperienziali per promuovere relazioni armoniche, prevenire conflitti, ridurre lo stress e rafforzare il senso di appartenenza al gruppo di lavoro.
OBIETTIVI
- Comprendere come la comunicazione influenzi il benessere psicofisico individuale e collettivo.
- Applicare principi di epigenetica relazionale per favorire un clima di fiducia e armonia.
- Sviluppare competenze di comunicazione consapevole basate sulla teoria polivagale.
- Integrare pratiche verbali, non verbali e somatiche per attivare connessioni sociali positive.
- Promuovere una cultura organizzativa orientata alla cura reciproca e alla resilienza emotiva.
METODOLOGIA
- Apprendimento esperienziale.
- Esercitazioni su casi reali e simulazioni.
- Pratiche di mindfulness e autoregolazione emotiva.
- Tecniche di facilitazione e coaching di gruppo.
CONTENUTI
- Fondamenti di Comunicazione Consapevole
- Dalla parola all’ambiente: come ogni stimolo sensoriale influisce sulle relazioni.
- Come riconoscere e trasformare schemi comunicativi disfunzionali.
- Creare spazi di confronto autentico e sicuro anche sotto pressione.
- Epigenetica e Relazioni Nutrienti
- I cinque sensi come strumenti di benessere e coesione.
- Come favorire la produzione di ossitocina, endorfine e dopamina attraverso relazioni armoniche.
- Il ruolo di cortesia, rispetto e cura reciproca nel plasmare il clima emotivo del team.
- Teoria Polivagale e Intelligenza Relazionale
- Mente e corpo: un dialogo bidirezionale.
- Attivare il ventro-vagale per potenziare sicurezza, fiducia e connessioni sociali.
- Pratiche mentali (gentilezza, gratitudine) e fisiche (respirazione, postura, autocontatto rassicurante) per prevenire fight, flight o shutdown.
- Il Facilitatore del Benessere Comunicativo
- Tecniche di ascolto attivo e riformulazione orientate alla fiducia.
- Dare e ricevere feedback come strumento di crescita reciproca.
- Micro-azioni quotidiane per alimentare il benessere relazionale.
- Prevenzione del Burnout Relazionale
- Riconoscere precocemente i segnali di stress comunicativo.
- Strategie individuali e collettive per rigenerare le energie emotive.
- Creare un “patto di comunicazione sana” nel team.
Percorso base (4ore)

Introduzione ai principi della comunicazione inclusiva e al loro impatto sul benessere dei team.
Un modulo compatto per acquisire consapevolezza sui meccanismi relazionali fondamentali e comprendere come parole, atteggiamenti e segnali non verbali influenzino la qualità del lavoro collettivo.
Ideale per chi vuole una panoramica chiara e subito applicabile.
Percorso intermedio (8 ore)

Due mezze giornate per approfondire il legame tra comunicazione, benessere psico-fisico e coesione nei gruppi di lavoro.
Attraverso esercitazioni pratiche e momenti di confronto, i partecipanti sperimentano tecniche di ascolto attivo, gestione del linguaggio non verbale e pratiche di presenza mentale.
Pensato per team che vogliono rafforzare collaborazione, fiducia reciproca e resilienza.
Percorso avanzato (16 ore)

Un percorso completo che integra teoria e pratica per acquisire competenze avanzate di comunicazione inclusiva e gestione relazionale.
Include laboratori esperienziali, strumenti per la prevenzione del burnout, tecniche di facilitazione e pratiche di centratura corpomentale.
Per organizzazioni che vogliono sviluppare una cultura di team orientata al benessere, alla fiducia e alla performance sostenibile.
